Le grandi sonate per pianoforte

Stagione musicale: 
Data Evento: 
Luogo evento: 
Sala "Pietro Sassu", Conservatorio di Sassari

Roberto De Leonardis pianoforte

 

D. Scarlatti       Tre Sonate
                           Sonata in re minore K. 01/L.366 - Allegro
                           Sonate in mi maggiore K. 162/L. 21 - Andante - Allegro
                           Sonata in si minore K. 27/ L.449 - Allegro

W. A. Mozart    Sonata in do maggiore KV330
                            Allegro moderato
                            Andante cantabile
                            Allegretto

F. Chopin          Sonata in si minore n. 3 op. 58
                            Allegro maestoso
                            Scherzo: Molto vivace
                            Largo
                            Finale: Presto, non tanto. Agitato

 

Nato a Brindisi nel 1966, Roberto De Leonardis è pianista, docente e operatore culturale di riconosciuto prestigio nel panorama musicale italiano e internazionale. Si diploma giovanissimo con il massimo dei voti, lode e menzione speciale del Ministero della Pubblica Istruzione presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari sotto la guida di Benedetto Lupo. Prosegue la propria formazione con alcuni tra i più autorevoli maestri del pianismo europeo, tra cui Aldo Ciccolini, conseguendo nel 1988 il Diploma triennale dell’Accademia Internazionale di Musica “L. Perosi” di Biella con giudizio Eccellente. Fondamentali per la sua crescita artistica sono stati inoltre gli insegnamenti di Pierluigi Camicia, Marisa Somma, Piero Rattalino e Sergei Dorensky. Fin dall’inizio della carriera svolge un’intensa attività concertistica che lo porta ad esibirsi in recital solistici, formazioni cameristiche e con orchestra, in Italia e all’estero (Austria, Francia, Germania, Grecia, Malta, Spagna, Russia e Giappone). Parallelamente sviluppa una profonda esperienza come maestro collaboratore e preparatore di cantanti lirici, ruolo nel quale è particolarmente apprezzato per le straordinarie capacità di lettura, la sensibilità musicale e l’eleganza interpretativa. In questa veste è regolarmente invitato da prestigiose istituzioni concertistiche, ottenendo unanimi consensi di pubblico e critica. Accanto all’attività concertistica, Roberto De Leonardis ha ricoperto numerosi incarichi di direzione artistica e musicale in produzioni e festival, collaborando con docenti e artisti di chiara fama nell’ambito di corsi di perfezionamento. È vincitore di premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali ed è frequentemente chiamato a far parte di giurie di concorsi pianistici. Vincitore dei Concorsi a cattedre per Esami e Titoli nei Conservatori di Musica Statali per gli insegnamenti di Pianoforte Principale, Pianoforte Complementare e Accompagnatore al pianoforte, ha insegnato nei Conservatori di Trapani e Monopoli, dove ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali, tra cui quelli nel Consiglio Accademico e nel Consiglio di Amministrazione, oltre alla carica di Direttore dal 2015 al 2021. Attualmente è titolare della cattedra di Pianoforte Principale presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. È Presidente dei Nuclei di Valutazione dei Conservatori di Pescara, Fermo e Napoli ed è iscritto ai principali Albi degli Esperti del sistema AFAM (esperto di sistema, disciplinare, coordinatore e assicurazione interna della qualità), svolgendo un ruolo attivo nella valutazione e nello sviluppo dell’alta formazione musicale italiana. Ha conseguito il Diploma di Didattica della Musica e sta completando il percorso di studi in D.A.M.S. presso l’Università di Bologna. È autore di pubblicazioni e trascrizioni musicali, tra cui la riduzione per pianoforte e contrabbasso di Sconcerto di Armando Trovajoli, commissionata dallo stesso compositore. Ha registrato ed eseguito per la RAI (Radiotre e RaiUno) e ha inciso importanti lavori discografici, tra cui le 14 Toccate di Leonardo Leo in prima esecuzione integrale, il Concerto KV 365 di W. A. Mozart, il Concerto per pianoforte e orchestra di fiati di Igor Stravinskij e il Concerto in Do di Nino Rota, in occasione di significativi anniversari istituzionali.

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